Otoplastica


Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
William Shakespeare .


L'otoplastica consiste in un intervento chirurgico che rimodella un padiglione auricolare alterato nella forma o nella sua proiezione..
Le anomalie possono essere infatti anche molto diverse tra loro: orecchie prominenti o "a ventola" le più frequenti, lop ear cioè orecchie con la caduta della porzione superiore, orecchie a coppa, orecchie con assenza dell'elice che è il contorno esterno del padiglione, macrotia cioè orecchie di grandi dimensioni e altre varianti.
Le malformazioni possono essere monolaterali o interessare entrambe le orecchie.

L'intervento
Può essere eseguito in bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni, ma è altrettanto frequente intervenire in soggetti adulti.
La tecnica dipende dal problema anatomico. Nei casi più comuni si pratica una incisione nella superficie posteriore dell'orecchio per esporre la cartilagine che verrà asportata e/o rimodellata
In alcuni casi potranno posizionare dei punti in materiale non riassorbibile al fine di aiutare la cartilagine a mantenere la nuova forma.
La durata dell'otoplastica è di circa due ore, ma può durare più a lungo nei casi più complessi.

Anestesia
In rari casi, ossia nei bambini più piccoli, per l'intervento di otoplastica è raccomandabile l'anestesia generale. Nella maggior parte dei casi invece si preferisce l'anestesia locale.
In alcuni casi di otoplastica, a discrezione del chirurgo, si pratica una anestesia locale associata a una sedazione.

Postoperatorio
Dopo l'otoplastica le orecchie vengono coperte da una medicazione con una fasciatura. Il bendaggio viene alleggerito dopo pochi giorni e sostituito da una fascia elastica. Le suture vengono rimosse dopo una settimana dall'otoplastica.
Qualunque attività che può causare traumatismi all'orecchio dovrà essere evitata per almeno un mese.